Chiaramonti, il portale delle vostre idee

Il libero spazio per le vostre opinioni

Archivio di ottobre, 2009

Dal campo comunale “Madau” di Sorso arriva un’altra fumata nera.

Scritto da carlo moretti

Sporting Sorso 3, Chiaramonti 0 ……

E questa la notizia telefonica che arriva a fine partita, il Chiaramonti che si piega ancora di fronte all’avversario, sceso in campo forse con più spirito di gruppo e in grado di tenere le redini della partita.

E’ chiaro che tra i nostri beniamini c’è aria di crisi e non riescono a disfarsene. Con  un mio disinteressato consiglio, se posso permettermi, inviterei tutti a trovare la spensieratezza della scorsa stagione e ritrovarsi spogliatoio unito e compatto.

FORZA RAGAZZI!!

Ecco i risultati delle altre partite, il prossimo turno e la classifica del girone:

In sos marralzos de Su Sassu meu (de Bainzu Truddaju)

Scritto da carlo moretti

(a su giornalista e poeta Paulu Pillonca)

Cun arma a coddu e cartuccera in chintu

pius no m”idene in Su Sassu, [1] inue

antigamente fit famosu igue

su logu pro bandidos fentomados,

chi de sa Benemerita soldados

lis han bastante su “grillette” astrintu.

Cue Giuanne Fais bandidende

b’hat passizadu longos sessant’annos

cun treghentos bandidos cori mannos

de iras pro S’anglona e pro Caddura.

Tra sa crudelidade fea e dura

istaian disastros semenende.

Cue tra rundas de rios e nassas [2]

movian in sas puntas pius altas

mannos unturzos cun alas ispaltas

pri mortozos de omines barvudos

assoliende in terrinos ervudos, [3]

tra chentu e una isceras de carcassas …

Cussu logu de sambene e timidu,

in tottue connottu pro Su Sassu:

l’hap’ eo attraessadu a passu passu

cando fia ficchidu e fia forte.

Già chi como sa dura malasorte

m’ha a pèssimu puntu reduidu.

Leggi tutto »

Arte e religioni della Sardegna prenuragica – Giovanni Lilliu [3]

Scritto da carlo moretti

(E’ possibile cliccare sulle immagini per vederle a dimensione originale)

Gli idoli di stile planare

Così individuiamo gli idoli femminili della Dea madre, di forma spianata, appiattita, rigorosamente geometrica nell’insieme e nei particolari, i quali sono rappresentati in immagine antropomorfa. In questi idoli di stile planare la semplificazione è por­tata al massimo grado, a un astrattismo che trascen­de il sentimento del rapporto uomo-natura quale abbiamo visto espresso nelle statuine della Dea dalla carnosità accentuata, trasfigurazione artistica-simbolica della terra ubertosa. Gli idoli planari appaiono indifferenti alla realtà, toccano il livello più alto della trasgressione verso diversa (e più avanzata) metafisica, un ordine astratto che è da supporre alla base della cultura e della società dell’epoca nella quale le figurine ven­nero prodotte, quella del Neolitico recente della cui ricchezza materiale e spirituale dirò più avanti.

Alla dinamica di pensiero dell’epoca corri­sponde la variabilità formale delle figurine, fatto salvo il comune e irrinunziabile plafond stilistico. Distinguiamo tre variabili nelle statuine litiche e in terracotta della Dea: 1 = idoli aniconici o crip­toantropomorfi (nn. 23, 29-32), 2 = idoli antropo­morfi a schema di busto compatto (nn. 33-80, 126-132), 3 = idoli antropomorfi a schema di busto traforato (nn. 81-124).

1. Idoli aniconici o criptoantropomorfi

Gli esemplari più astratti nel genero sono i nn. 29-30, l’intero in marmo, un abbozzo il secondo, nella stessa materia, portato a finimento in forma di “otto”, col restringere nel mezzo l’ovale del pezzo intero accuratamente tagliato e lavorato. I due segmenti di ellissi, divisi dalle intacche del contorno, vorrebbero rappresentare ultraschemati­camente la parte superiore ed inferiore del corpo umano. È la stilizzazione della Dea accoccolata[102]. Idoli consimili si conoscono da Troia I-II[103], dalla Macedonia orientale[104], da Poliochni-Lemnos[105]e dalle Cicladi[106]. La presenza dell’abbozzo marmo­reo a Monte d’Accoddi prova che anche la statui­na completa n. 29 è stata scolpita in loco.

L’idoletto in basalto n. 31 da Cùccuru Arrìus, a cifra di placchetta ovale (il corpo) con appendice conica (la testa), trova stretto riscontro formale e tecnico in prefigure litiche a foggia di disco con lembo appuntito tipo Thermi, da Troia I e Thermo I-II, circa 3200-2800 a.C.[107]. Si può ritenere un’evo­luzione in senso antropomorfo dell’idolino basalti­co n. 31 quello in steatite n. 23 da Anghelu Ruju. Con il profilo ondulato fa intuire l’articolazione corporea in testa – un appuntimento cilindrico-coni­co -, busto con leggera sporgenza in convessità delle braccia e arti inferiori siglati in disegno a tre quarti di cerchio. Non molto distanti, come tipo, un idoletto “astratto-schematico” in marmo, anatolico, del Bronzo antico II-III[108]e altri delle Cicladi[109].

La figurina in marmo, schematizzata in forma di “violino”, n. 32 da ipogeo di Anghelu Ruju, costi­tuisce un tipo di passaggio dai predetti idoli “astrat­ti” a quelli antropomorfi a placca di busto compat­ta. Con la semplice ma elegante linea flessuosa di contorno evidenzia la testa cilindrica col viso roton­do, il tronco (petto-addome) e gli arti inferiori rias­sunti in disegno di trapezio geometricamente come l’intero corpo. È vicino alla figurina, per taglio e stile, un idoletto in conchiglia da Naxos-Cicladi, prossimo al tipo Apeiranthos di fase Keros-Syros: antico cicladico II, 2700-2400/2306 a.C.[110].

Leggi tutto »

Riaperta stamane la Scuola Materna dell’infanzia di Chiaramonti.

Scritto da carlo moretti

Ha riaperto stamattina la scuola dei piccoli cittadini, futuro del nostro paese.

Dopo una breve trasferta presso il plesso di Martis, che ha ospitato per circa un mese i nostri bambini, i locali della Scuola Materna di Chiaramonti, dopo gli urgenti lavori di ristrutturazione e di adeguamenti per la sicurezza in ambienti pubblici, tornano a funzionare regolarmente grazie anche alla tempestività dei lavori svolti nei tempi previsti.  Arriveranno a regime lunedì 26, quando riaprirà il servizio di mensa scolastica.

I bambini erano felici di tornare nel loro ambiente, per loro naturale ritrovo giornaliero che gli aiuta ad imparare attraverso il gioco i primi rudimenti scolastici prima del grande salto verso la Scuola Primaria.

Ad attenderli oltre le maestre anche il sindaco Giancarlo Cossu con alcuni assessori comunali e il dirigente scolastico dell’Istit. Comprensivo di Nulvi, Dott.ssa M.P. Teresa Useri.

Auguriamo ai nostri bambini un buon proseguimento per l’anno scolastico in corso.

Cliccando qui è possibile vedere una piccola slide-show dei momenti più significativi.

Il Chiaramonti scivola anche in casa con il Luogosanto, battuto per due reti a una.

Scritto da carlo moretti

Come la settimana scorsa, non è bastata una rete  dei nostri beniamini per salvare il risultato. Abbiamo lasciato agli avversari altri punti preziosi per la salvezza. Come per lo scorso articolo, auguro ai ragazzi di scordare presto momenti bui come questi e ingranare la seconda “per non perdere giri”.

FORZA RAGAZZI E FORZA CHIARAMONTI!!!

Festa dell’Anziano 2009, veramente una bella festa!

Scritto da carlo moretti

Non è a caso o per pura casualità che nel titolo del nostro articolo o nel biglietto d’invito ricevuto, Anziano inizia con la maiuscola. Una giornata bellissima come quella di ieri, nonostante il meteo non l’abbia accompagnata, merita che i nostri Anziani abbiamo un posto e un trattamento di riguardo, considerato che sono la nostra storia più recente.

Un ringraziamento per come hanno conservato il paese e le nostre tradizioni, portandole sino ai nostri tempi.

La Pro Loco e il Comune di Chiaramonti, anche quest’anno non hanno lasciato niente al caso, organizzando tutto nei minimi dettagli senza minimi imprevisti. Il menù del pranzo, variegato e come sempre abbondante, ha trattenuto tutti fino al tardo pomeriggio, facendo assaporare i succulenti piatti di terra e di mare.

Qualche piccola variazione per via della pioggia c’è stata, impedendo al numeroso gruppo di cuochi e volontari di accedere alle griglie esterne per una succulenta grigliata di pesce mista, ma i forni all’interno delle cucine hanno ben soperito a questa mancanza.

Non poteva mancare naturalmente neanche la musica dal vivo, dove i Giuales e i canti dal vivo hanno animato il resto della serata, finendo in bellezza.

Una giornata del quale andare fieri, perchè gli Anziani che ben hanno vissuto il nostro passato, possano aiutarci per il nostro futuro. Auguri per le prossime feste dell’Anziano!

Primo passo falso del Chiaramonti nel campo ozierese.

Scritto da carlo moretti

Non è bastata la rete di Stefano Pani che ha accorciato le distanze al ventesimo del secondo tempo, per evitare di portare a casa la prima sconfitta stagionale. La squadra ozierese, quasi scandendo con precisione il cronometro al decimo del primo e secondo tempo, ha infilato due volte la rete del nostro portiere, andando a vincere in casa.

Non bisogna però disperarsi, sono le avvisaglie delle prime partite, in un ambiente nuovo, dove il Chiaramonti gioca da matricola e deve fare un pò d’esperienza per non farsi sopravvanzare dai veterani più anziani. Siamo certi che Mister Falchi ha già studiato la soluzione migliore e prenderà le contromisure del caso. In ogni caso le sconfitte vanno lasciate alla spalle e si deve pensare al prossimo incontro casalingo con il Luogosanto che ieri ha vinto a Tula con una rete di scarto.

Siamo certi che il Chiaramonti, squadra con un grande cuore, saprà farci scordare presto giornate come quella di ieri. FORZA CHIARAMONTI!!!!!

Ecco i risultati delle altre partite, il prossimo turno e la classifica del girone:

Chirca.it - Pagerank BlogItalia.it - La directory italiana dei blog
SCAMBIO BANNER CHIRCA.IT - SUBITO 1.000 CREDITI IN REGALO