22
lug
2008
Il terzo giorno della novena.
Capitolo XXI de “La maschera dalla gonna capitina”
Il secondo giorno della novena andò tutto liscio: il maresciallo poté spostarsi rapidamente tra le postazioni, identificando i punti cruciali in cui qualcuno avrebbe potuto attaccare le ragazze. Giunse soltanto qualche pellegrino da Laoru nella chiesa della Santa. Niente di speciale da segnalare, a parte un tipo strano, ben coperto da una coppola oscura e dal bavero di un impermeabile, fermatosi a guardare per un po’ da Su Crastu Biancu, poi scomparve nel nulla: forse un servo pastore dei Molinas, forse qualcuno che non voleva farsi vedere, ma che voleva vedere il movimento delle persone nell’area prospiciente la chiesa.
Si venne così al terzo giorno della novena-staffetta. Le ragazze si scambiarono i turni e fra loro ritoccarono un po’ l’ordine delle partenze. I militi sguarnirono le postazioni di Edras e si concentrarono maggiormente tra Nicu, Sa Serra, Orria Pizzinna e il chilometro pianeggiante della valle che separava le chiese delle due Sante.













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